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Covermet

Zincatura a caldo o verniciatura epossidica: come scegliere la protezione anticorrosione giusta

Chi valuta una tettoia in ferro o acciaio si trova spesso davanti a due termini tecnici che vengono citati come sinonimi, ma che in realtà indicano processi molto diversi: la zincatura a caldo e la verniciatura a polveri epossidiche. Capire come funzionano aiuta a valutare davvero la qualità di una struttura metallica destinata a restare all’aperto.

Zincatura a caldo: come funziona

La zincatura a caldo consiste nell’immergere i pezzi in acciaio in un bagno di zinco fuso a una temperatura di circa 450 gradi. Lo zinco si lega chimicamente alla superficie del metallo, creando un rivestimento che protegge in due modi complementari: da un lato agisce come barriera fisica tra l’acciaio e gli agenti corrosivi, dall’altro offre una protezione “sacrificale”, cioè si consuma al posto dell’acciaio nel caso in cui il rivestimento venga danneggiato.

Questo secondo aspetto è ciò che rende la zincatura particolarmente efficace: anche in presenza di una piccola scalfittura, lo zinco circostante continua a proteggere l’acciaio esposto, un comportamento che una semplice vernice non è in grado di replicare.

Verniciatura a polveri epossidiche: come funziona

La verniciatura a polveri consiste nell’applicare uno strato di vernice in polvere sulla superficie metallica tramite elettrodeposizione, per poi farla polimerizzare in forno. Il risultato è una finitura colorata, resistente e esteticamente curata, disponibile in un’ampia gamma di tonalità.

A differenza della zincatura, la verniciatura offre una protezione di tipo barriera: isola l’acciaio dall’ambiente esterno, ma non ha la stessa capacità di “autoripararsi” in caso di danneggiamento del rivestimento. Se la vernice si scheggia o si graffia, il punto esposto diventa vulnerabile alla corrosione.

Le differenze principali in sintesi

La zincatura a caldo offre una protezione strutturale più duratura, particolarmente indicata per elementi esposti in modo continuativo agli agenti atmosferici, con una manutenzione ridotta al minimo anche a distanza di decenni. La verniciatura a polveri epossidiche offre invece un risultato estetico più curato e personalizzabile nei colori, ma richiede in genere controlli e ritocchi più frequenti nel tempo per mantenere la protezione integra.

Non sono comunque in totale alternativa tra loro: quando i due trattamenti vengono combinati, si parla di sistema “duplex”. In questo caso la vernice applicata sopra la zincatura funge da ulteriore barriera, mentre lo zinco sottostante resta pronto a intervenire se la vernice viene danneggiata. La combinazione dei due trattamenti offre una durata complessiva superiore alla somma delle due protezioni prese singolarmente.

Come scegliere per una tettoia auto

Per una struttura destinata a restare esposta agli agenti atmosferici tutto l’anno, come una tettoia o un carport, la zincatura a caldo rappresenta generalmente la base di protezione più solida, perché garantisce una resistenza duratura alla corrosione anche in presenza di piccoli danneggiamenti superficiali. La verniciatura, quando prevista, si aggiunge come ulteriore livello estetico e protettivo, ma non dovrebbe sostituire una base zincata su una struttura pensata per durare nel tempo.

Le strutture CoverMet

Tutte le tettoie CoverMet sono realizzate in acciaio zincato a caldo, con marcatura CE secondo la norma UNI EN 1090-2 e relazione tecnica di calcolo per ogni struttura. È il punto di partenza che garantisce la resistenza alla corrosione nel lungo periodo, indipendentemente dalle rifiniture estetiche successive.

Per approfondire il processo utilizzato, si può consultare la pagina dedicata alla zincatura a caldo per coperture auto.

Logo TEC con certificazioni UNI EN 1090-1 e FPC per coperture auto.

I prodotti CoverMet sono tutti marcati CE, in ottemperanza alle normative UNI EN 1090-2.

L’implementazione della marcatura CE degli elementi metallici in acciaio ed alluminio per uso strutturale utilizzati nelle costruzioni è OBBLIGATORIA in Italia e nella Comunità Europea.

Prima di acquistare un prodotto di carpenteria metallica, l’acquirente è quindi tenuto a:

  • assicurarsi che il costruttore abbia i requisiti richiesti dalle UNI EN 1090-2
  • esigere la marcatura CE che assicura l’affidabilità del prodotto e indica che lo stesso è conforme a tutte le disposizioni imposte da normativa
  • Verificare preliminarmente che il costruttore sia in grado di fornire tutta la documentazione OBBLIGATORIA imposta da normativa.

Scegliendo CoverMet, sarete sicuri di acquistare un prodotto di qualità ed a norma, evitando quindi tutte le problematiche legali e burocratiche che potrebbero insorgere in seguito all’acquisto di un prodotto non rispondente alle normative nazionali e comunitarie.