Quando si parla di coperture per auto in PVC, si rischia di fare confusione: sotto questa etichetta rientrano prodotti molto diversi tra loro, da un semplice telo da stendere sull’auto fino a vere e proprie tettoie professionali con manto in PVC. Capire questa distinzione aiuta a scegliere la soluzione giusta.
Tre categorie diverse sotto lo stesso nome
Il telo è il prodotto più elementare: un semplice tessuto in PVC da posizionare direttamente sopra il veicolo, senza alcuna struttura di supporto. È economico e facile da reperire, ma offre una protezione limitata e un risultato estetico modesto.
La tenda è un gradino più in alto: prevede un’intelaiatura leggera che solleva il telo dal veicolo, migliorando l’aerazione e riducendo il contatto diretto tra il tessuto e la carrozzeria.
La tettoia in PVC è invece una struttura professionale a tutti gli effetti: una carpenteria in metallo, generalmente acciaio zincato, sulla quale viene teso un manto in PVC al posto di una copertura rigida in lamiera o pannelli sandwich. È questa la categoria che interessa davvero chi cerca una copertura duratura per uno o più posti auto.
PVC microforato o impermeabile: la differenza
Il telo utilizzato sulle tettoie in PVC può essere di due tipi principali. Il PVC microforato, spesso chiamato mesh, lascia passare l’aria attraverso una trama a rete fitta, riducendo l’effetto vela in caso di vento forte e limitando il surriscaldamento sotto la copertura nei mesi estivi. È la scelta più diffusa per chi cerca principalmente ombra, protezione dalla grandine.
Il PVC impermeabile, invece, è un tessuto continuo pensato per bloccare completamente il passaggio dell’acqua, adatto a chi vuole una protezione totale anche dalla pioggia battente.
I vantaggi di una tettoia in PVC
Rispetto a una copertura rigida in lamiera, il manto in PVC offre alcuni vantaggi specifici. È più leggero, il che riduce il carico sulla struttura portante e, in alcuni casi, semplifica anche l’inquadramento burocratico rispetto a soluzioni più pesanti e permanenti. È inoltre disponibile in diverse colorazioni, con una buona libertà di personalizzazione estetica.
I limiti da considerare
Il PVC, per quanto resistente ai raggi UV se trattato correttamente, ha comunque un ciclo di vita più breve rispetto a una copertura rigida in metallo e nel tempo il tessuto si usura e va sostituito, un’operazione che una copertura in lamiera o pannelli sandwich non richiede. È inoltre un materiale meno indicato per le zone con carichi di neve elevati, dove la resistenza di una copertura rigida risulta preferibile.
Quando scegliere il PVC
Una tettoia con manto in PVC è una scelta valida per chi cerca una protezione efficace da sole e grandine con un peso strutturale contenuto. Per zone soggette a nevicate abbondanti, resta invece preferibile una copertura rigida in acciaio.
Le soluzioni CoverMet
CoverMet propone coperture con telo in PVC microforato, montate su strutture portanti in acciaio zincato a caldo con marcatura CE secondo la norma UNI EN 1090-2. La combinazione tra una struttura solida e certificata e un manto leggero in PVC permette di ottenere una protezione efficace e personalizzabile, adatta sia a un singolo posto auto sia a configurazioni più estese.
Per scoprire le caratteristiche del telo utilizzato, si può consultare la pagina dedicata al telo in PVC microforato.