Installare pannelli fotovoltaici su una tettoia auto non è semplicemente questione di fissare dei moduli sopra una copertura esistente: richiede una progettazione che tenga conto della struttura, del posizionamento e dei collegamenti elettrici fin dall’inizio. Ecco come funziona il processo nelle sue fasi principali.
Il dimensionamento della struttura
Il primo passaggio riguarda la struttura portante della tettoia. Una copertura pensata fin da subito per ospitare pannelli fotovoltaici viene dimensionata considerando, oltre ai normali carichi di neve e vento, anche il peso aggiuntivo dei pannelli e dei sistemi di fissaggio. È una differenza sostanziale rispetto a una tettoia tradizionale: aggiungere pannelli fotovoltaici su una struttura non pensata per sostenerli può comprometterne la sicurezza, per cui il dimensionamento strutturale va sempre calcolato tenendo conto dell’impianto fin dalla fase di progetto.
Il posizionamento dei pannelli
L’orientamento e l’inclinazione dei pannelli influenzano direttamente la resa dell’impianto. In generale, un’esposizione verso sud con un’inclinazione calibrata sulla latitudine del sito massimizza la produzione di energia nell’arco dell’anno, ma il posizionamento va sempre adattato alla forma e all’orientamento reale della tettoia, oltre che a eventuali ombreggiature causate da edifici o alberi circostanti.
I pannelli vengono fissati alla struttura tramite appositi sistemi di ancoraggio, progettati per resistere alle sollecitazioni del vento senza compromettere la tenuta della copertura.
Il collegamento elettrico
Una volta installati i pannelli, l’energia prodotta in corrente continua viene convogliata verso un inverter, che la trasforma in corrente alternata utilizzabile dagli apparecchi elettrici. Da qui l’impianto può essere collegato alla rete elettrica dell’abitazione o dell’azienda, oppure a un sistema di accumulo con batterie, a seconda della configurazione scelta.
Se la tettoia è pensata anche per la ricarica di un veicolo elettrico, in questa fase viene predisposto anche il collegamento verso la colonnina di ricarica, integrata nel progetto complessivo dell’impianto.
Le verifiche tecniche necessarie
Prima di procedere con l’installazione, è opportuno verificare alcuni aspetti tecnici: la capacità portante della struttura, già discussa in fase di progetto, il tipo di allaccio previsto (rete elettrica, accumulo o entrambi) e gli eventuali adempimenti tecnici richiesti per il collegamento alla rete, che vanno gestiti insieme al proprio installatore o fornitore di energia.
Perché progettare tettoia e impianto insieme
Il vantaggio principale di pensare tettoia e impianto fotovoltaico come un unico progetto, invece che come due interventi separati, è la coerenza tra struttura e carico previsto. Una copertura progettata da zero per ospitare i pannelli garantisce una maggiore sicurezza nel tempo rispetto all’aggiunta di un impianto su una struttura pensata per altri scopi, ed evita interventi correttivi successivi.
Le coperture fotovoltaiche CoverMet
CoverMet progetta le proprie coperture fotovoltaiche tenendo conto fin dall’inizio del peso dei pannelli, con struttura in acciaio zincato a caldo, marcatura CE secondo la norma UNI EN 1090-2 e relazione tecnica di calcolo firmata da un ingegnere per ogni struttura.
Per scoprire le soluzioni disponibili, si può consultare la pagina dedicata alle coperture fotovoltaiche per auto.