Chi cerca una tettoia per auto si trova davanti a un ventaglio di opzioni piuttosto ampio: strutture in legno, in ferro, in alluminio, modelli a sbalzo o su due montanti, teli o pannelli rigidi. Prima di scegliere, conviene capire come si differenziano queste soluzioni e cosa influisce davvero sul risultato finale.
Cos’è, in pratica, una tettoia per auto
Una tettoia per auto è una struttura pensata per proteggere il veicolo dal sole, dalla pioggia, dalla grandine e dall’accumulo di neve, senza i costi e i tempi di realizzazione di un garage in muratura. È composta da una parte portante, in genere pali o montanti verticali, e da una copertura superiore che può essere realizzata in materiali diversi a seconda dell’uso previsto.
Rispetto a un box chiuso, la tettoia resta una struttura più leggera e aperta, spesso su più lati, il che la rende adatta sia a contesti residenziali che a parcheggi aziendali, concessionarie o strutture ricettive con più posti auto da coprire.
I materiali principali
Legno. È la scelta più diffusa per chi cerca un risultato che si integri con un contesto residenziale o naturale. Richiede però manutenzione periodica per mantenere la resistenza agli agenti atmosferici nel tempo.
Ferro e acciaio. Offrono una resistenza strutturale superiore, soprattutto nelle zone con carichi di neve o vento importanti. Il trattamento di zincatura a caldo protegge la struttura dalla corrosione, garantendo una durata molto più lunga rispetto al legno non trattato.
Alluminio. Leggero, non necessita di manutenzione contro la ruggine, ma ha un costo generalmente più alto e una capacità di carico diversa rispetto all’acciaio.
Alla struttura portante si aggiunge poi il tipo di copertura: teli in PVC ad alta tenacità, lamiera, pannellature sandwich o, per chi vuole unire protezione e produzione di energia, pannelli fotovoltaici.
Tettoia a sbalzo o su due montanti: quale scegliere
Le tettoie a sbalzo sono ancorate da un solo lato, lasciando libero lo spazio sotto la copertura: risultano comode quando l’accesso al posto auto deve restare privo di ostacoli, ma richiedono un dimensionamento strutturale più accurato, perché il carico si scarica su un unico punto di appoggio.
Le tettoie su due montanti distribuiscono il peso in modo più uniforme e sono generalmente la soluzione più economica, adatta sia a un singolo posto auto che a configurazioni multiple affiancate.
Quanto costa una tettoia per auto
Il prezzo di una tettoia varia molto in base a materiale, dimensioni, tipo di ancoraggio e livello di personalizzazione. Un modello semplice in legno può partire da poco più di mille euro, mentre una struttura in acciaio certificata, dimensionata per carichi di neve elevati e corredata da relazione tecnica di calcolo, si colloca su una fascia di prezzo superiore, giustificata dalla maggiore resistenza e dalla documentazione tecnica a supporto.
Tra i fattori che incidono di più sul costo finale ci sono le dimensioni della copertura, il numero di posti auto da coprire, il tipo di ancoraggio al suolo e, quando previsto, l’integrazione di pannelli fotovoltaici.
I vantaggi rispetto a un garage tradizionale
Una tettoia per auto richiede tempi di realizzazione molto più brevi rispetto a un box in muratura e, nella maggior parte dei casi, un iter burocratico più semplice. Protegge comunque il veicolo dagli agenti atmosferici, riducendo l’usura della carrozzeria e degli interni, e può essere personalizzata su misura in base allo spazio disponibile e al numero di auto da riparare.
Per chi gestisce una flotta aziendale, un parcheggio condominiale o un’area di sosta per clienti, la tettoia rappresenta anche un modo per valorizzare lo spazio esterno senza gli investimenti tipici di una nuova costruzione.
Le tettoie CoverMet
CoverMet progetta e realizza tettoie per auto certificate secondo la norma UNI EN 1090-2, con marcatura CE e relazione tecnica di calcolo firmata da un ingegnere per ogni struttura. La struttura portante, in acciaio zincato a caldo, è disponibile in diverse configurazioni all’interno della gamma prodotti, personalizzabili su dimensioni, ancoraggio e finitura.
Chi vuole valutare la soluzione più adatta al proprio spazio e al proprio numero di posti auto può consultare il sito CoverMet.