Scegliere il materiale della struttura portante è in assoluto la decisione più importante quando stai per acquistare una copertura per il tuo veicolo. Dal materiale, infatti, dipenderanno la resistenza al maltempo, il livello di manutenzione che dovrai mettere in conto negli anni e, non ultimo, l’impatto estetico finale. Attualmente, alluminio, acciaio zincato e ferro sono le tre opzioni più gettonate sul mercato, ognuna con i suoi pro e contro.
Ferro e acciaio: la differenza che conta davvero
Nel linguaggio di tutti i giorni tendiamo a usare “ferro” e “acciaio” come se fossero la stessa cosa, ma tecnicamente c’è una bella differenza. L’acciaio, infatti, è una lega composta da ferro e da una piccola percentuale di carbonio, un’aggiunta che ne migliora drasticamente la resistenza meccanica.
Quando le persone cercano delle tettoie in ferro per auto, nella maggior parte dei casi si stanno riferendo in realtà a strutture in acciaio: è questo il materiale che offre le prestazioni top per reggere raffiche di vento e pesanti nevicate. Tuttavia, c’è un problema: l’acciaio grezzo, se lasciato all’aperto senza protezioni, finisce inevitabilmente per arrugginire. Ecco perché le strutture pensate per stare fuori 365 giorni all’anno vengono sottoposte a trattamenti protettivi, il migliore dei quali è la zincatura a caldo.
Perché la zincatura a caldo fa la differenza
La zincatura a caldo è un processo affascinante: i componenti in acciaio vengono letteralmente immersi in un bagno di zinco fuso. Questo crea uno strato protettivo che non si limita a coprire, ma si lega chimicamente al metallo sottostante. Il risultato? Una barriera contro ruggine e ossidazione infinitamente più duratura di una normale verniciatura, capace di resistere all’umidità, alla salsedine e ai forti sbalzi termici.
Una tettoia auto in ferro (o meglio, in acciaio) zincato a caldo manterrà intatta la sua forza strutturale per decenni, azzerando quasi del tutto la manutenzione: niente ritocchi di vernice o trattamenti antiruggine stagionali.
Alluminio: il peso piuma che non teme la ruggine
L’alluminio sta prendendo sempre più piede, specialmente tra chi desidera una struttura leggera e non vuole minimamente preoccuparsi della ruggine (questo metallo, infatti, non è soggetto alla tipica ossidazione ferrosa). La manutenzione è praticamente inesistente e si riduce a una veloce pulizia dei profili quando serve.
Qual è il lato negativo? La sua capacità di carico. A parità di spessore, l’alluminio è meno resistente dell’acciaio. Questo significa che per creare una struttura in grado di reggere grossi cumuli di neve serviranno profili molto più grandi, facendo inevitabilmente lievitare i costi. È una scelta ottima, insomma, se per te la leggerezza e l’estetica vengono prima della massima resistenza strutturale.
E il legno? Fascino naturale, ma tanta cura
Le classiche tettoie auto legno o le coperture per auto in legno sono intramontabili per chi vuole un inserimento armonioso nel giardino di casa. Bisogna però ricordare una regola d’oro: il legno è un materiale “vivo” e organico. Soffre l’umidità, teme gli insetti e si degrada col tempo se non viene curato. Se scegli il legno per la sua innegabile bellezza estetica, metti in conto un costante impegno nella manutenzione (impregnanti e verniciature periodiche) che alluminio e acciaio zincato semplicemente non ti chiedono.
Tiriamo le somme: come scegliere?
In sintesi, la tua scelta dovrebbe basarsi su due fattori cruciali: il peso che la struttura dovrà sopportare (es. neve) e il tempo che vuoi dedicare alla manutenzione negli anni.
- Vivi in zone con nevicate abbondanti o vuoi la massima solidità nel tempo? L’acciaio zincato a caldo è la tua soluzione definitiva.
- Cerchi leggerezza e zero sbattimenti per la ruggine? Vai sull’alluminio.
- Vuoi a tutti i costi quell’estetica calda e naturale? Scegli il legno, ma preparati a fare manutenzione.
L’acciaio zincato di CoverMet
In CoverMet abbiamo fatto una scelta precisa: realizziamo tutte le nostre tettoie esclusivamente in acciaio zincato a caldo. Le nostre strutture vantano la marcatura CE secondo la norma UNI EN 1090-2 e sono corredate da una relazione tecnica di calcolo firmata da un ingegnere. È proprio l’unione tra questo incredibile materiale e un trattamento di prim’ordine a garantirti una durata eccezionale nel tempo, praticamente senza manutenzione, anche dopo decenni passati sotto le intemperie.
Sei curioso di scoprire come funziona questo speciale trattamento protettivo? Dai un’occhiata alla nostra pagina dedicata alla zincatura a caldo per coperture auto.
