Il materiale della struttura portante è probabilmente la scelta più importante quando si acquista una tettoia per auto. Determina la resistenza, la manutenzione necessaria nel tempo e, in parte, anche l’estetica finale. Alluminio, acciaio zincato e ferro sono le tre opzioni più diffuse, ognuna con caratteristiche diverse.
Ferro e acciaio: la distinzione che conta davvero
Nel linguaggio comune “ferro” e “acciaio” vengono spesso usati come sinonimi, ma dal punto di vista tecnico non lo sono: l’acciaio è una lega di ferro con una piccola percentuale di carbonio, che ne migliora sensibilmente la resistenza meccanica. Quando si parla di tettoie “in ferro”, nella maggior parte dei casi ci si riferisce in realtà a strutture in acciaio, il materiale che offre le prestazioni migliori per sostenere carichi di neve e vento importanti.
L’acciaio grezzo, però, è soggetto alla corrosione se esposto agli agenti atmosferici senza protezione. Per questo motivo, le strutture destinate a restare all’aperto tutto l’anno vengono sottoposte a un trattamento protettivo, il più diffuso dei quali è la zincatura a caldo.
Zincatura a caldo: cos’è e perché fa la differenza
La zincatura a caldo consiste nell’immergere i componenti in acciaio in un bagno di zinco fuso, creando uno strato protettivo che si lega chimicamente al metallo sottostante. Il risultato è una barriera contro ruggine e ossidazione molto più duratura rispetto a una semplice verniciatura superficiale, capace di proteggere la struttura anche in presenza di umidità, salsedine o forti escursioni termiche.
Una tettoia in acciaio zincato a caldo mantiene le proprie caratteristiche strutturali per decenni, con una manutenzione ridotta al minimo: non servono ritocchi periodici di vernice né trattamenti specifici contro la ruggine, a differenza di quanto accade con altri materiali.
Alluminio: leggerezza, con alcuni compromessi
L’alluminio è un’alternativa diffusa per chi cerca una struttura più leggera e non soggetta a ruggine, pur richiedendo comunque qualche attenzione nel tempo, come la pulizia periodica dei profili, e restando comunque meno resistente dell’acciaio a parità di sezione: le strutture pensate per sopportare carichi di neve elevati richiedono in genere profili più importanti, con un impatto anche sui costi.
Resta quindi una soluzione da valutare soprattutto in contesti specifici, dove il fattore estetico e il peso ridotto contano più della resistenza strutturale massima, mentre per la maggior parte degli utilizzi l’acciaio zincato a caldo offre un equilibrio più solido tra costo, resistenza e durata.
E il legno?
Le tettoie in legno restano una scelta diffusa per chi cerca un’integrazione naturale con il contesto residenziale, ma seguono una logica diversa rispetto ai materiali metallici: il legno è organico, quindi soggetto a umidità, insetti e deterioramento nel tempo, e richiede trattamenti periodici per mantenere le proprie caratteristiche. È una soluzione valida dal punto di vista estetico, ma comporta un impegno di manutenzione che l’acciaio zincato e l’alluminio non richiedono.
Come scegliere tra i tre materiali
La scelta dipende soprattutto da due fattori: il carico che la struttura deve sostenere e il livello di manutenzione che si è disposti a garantire nel tempo. Per zone con nevicate abbondanti o vincoli strutturali importanti, l’acciaio zincato a caldo resta generalmente la soluzione più solida e duratura. Per chi cerca leggerezza e una minore esposizione al rischio di ruggine, l’alluminio è un’alternativa da valutare. Il legno, infine, va scelto sapendo che comporta una manutenzione periodica per mantenere la struttura in buone condizioni nel tempo.
Le strutture CoverMet
CoverMet realizza tutte le proprie tettoie in acciaio zincato a caldo, con marcatura CE secondo la norma UNI EN 1090-2 e relazione tecnica di calcolo firmata da un ingegnere per ogni struttura. È la combinazione di materiale e trattamento che garantisce la maggiore durata nel tempo, con una manutenzione ridotta al minimo anche dopo anni di esposizione agli agenti atmosferici.
Per approfondire il processo di zincatura utilizzato, si può consultare la pagina dedicata alla zincatura a caldo per coperture auto.